Qualche consiglio pratico per viaggiare con un cucciolo.

Affrontare un viaggio con il proprio gatto, cane o altro animale da compagnia, può rivelarsi non sempre “una passeggiata”; è necessario provvedere ad una serie di accortezze per renderlo il più agevole possibile.

Se il protagonista del viaggio è un cucciolo, sarà necessario fare tutto il possibile perché l’esperienza sia non traumatica e possibilmente piacevole. Trasformare la diffidenza in fiducia e far sì che il cucciolo viva l’automobile come un luogo sicuro richiede un po’ di lavoro, ma è assolutamente possibile; basta seguire alcuni piccoli consigli.

Attrezzate il sedile dove viaggia il cucciolo con una coperta ed iniziate a coccolarlo e a prenderlo in braccio vicino all’auto, salendo sempre con lui in braccio. Appoggiatelo sul sedile, sempre vezzeggiandolo. Se lo sentite tranquillo iniziate a compiere con molta le azioni che in genere si fanno durante un viaggio: con delicatezza chiudete le portiere, fate partire il motore, accendete la radio a basso volume, date un colpo di clacson. Potete farvi aiutare da qualcuno, così avrete un autista mentre vi concentrate sul piccolo.

Se lo vedete reagire pacificamente e con fiducia all’interno del nuovo ambiente, siete pronti per viaggiare. In caso contrario forse servirà lasciargli un po’ più di tempo prima della prova “definitiva”.

Quando il cucciolo si sente ormai a suo agio, potete partire o far partire il conducente. Controllate sempre le sue reazioni, ma continuate a comportarvi in modo naturale. Verificate come reagisce ad una frenata brusca od ad un’accelerazione. Se inizia a lamentarsi, smettete di accarezzarlo, ma ricominciate non appena smette.

Il viaggio non deve essere mai troppo lungo, quindi ogni mezz’ora cercate il luogo adatto (che non sia la piazzola dell’autostrada, in quanto il rumore e gli stimoli sarebbero eccessivi) e fatelo scendere; fategli fare qualche passo e dategli il tempo per i suoi bisogni.

Una volta arrivati a destinazione, premiatelo! Fatelo giocare, coccolatelo: deve percepire in ogni modo di essersi ben comportato.

Questi pochi e semplici consigli sono pensati soprattutto per in cani, ma possono essere adatti anche per i gattini. La regola generale è comunque quella di rispettare il più possibile i tempi e le abitudini del cucciolo e di non scoraggiarsi se il primo esperimento non è un successo: la sua intelligenza e il desiderio di compiacervi alla fine avranno la meglio!

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