I nostri amici a 4 zampe non possono accedere a diversi Parchi Nazionali italiani. Scopriamo quali!

Prima di partire per la vostra vacanza in compagnia dell’amato cagnolino, è bene controllare sempre la meta, per verificare se anche lui potrà entrare. Non sarebbe piacevole trovarsi di fronte a duri divieti dopo aver percorso centinaia di chilometri! Ecco alcuni parchi italiani dove i vostri amici a 4 zampe proprio non sono graditi.

Parco regionale del Serio, Seriate, Bergamo: i cani non possono assolutamente entrare, né al guinzaglio né in braccio. Il divieto è stato introdotto da pochi anni, in seguito al comportamento poco civile dei padroni.

Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo, Milano: anche in questo caso c’è il divieto totale di accesso per gli amici a quattro zampe.

Parco Regionale “La Mandria”, Venaria Reale, Torino: nessun animale domestico può entrare in questo parco meraviglioso. Si tratta di un divieto che risale a pochi anni fa. All’interno sono presenti cascine e allevamenti e probabilmente il problema è legato a questo.

Parco del Gran Paradiso, Valle d’Aosta: impossibile passeggiare per questo parco con il vostro cane! Solo i cani da pastore, da soccorso, per non vedenti o da sorveglianza sono ammessi.

Parco nazionale d’Abruzzo: altro luogo vietato ai cani, nonostante il regolamento del parco che non ne parli in maniera esplicita. Una volta giunti sul posto, però, innumerevoli cartelli mostrano il divieto.

Parco dei Monti Sibillini, Marche e Umbria: il regolamento dichiara esplicitamente che il cane è il miglior amico dell’uomo, ma non della fauna selvatica. Quindi nessun cane è ammesso in questi luoghi stupendi.

Parco regionale della Maremma, Grosseto, Toscana: nessun animale domestico è accettato all’interno del Parco.

Ricordate di controllare sempre prima di partire, perché i regolamenti ogni tanto vengono aggiornati e le informazioni possono cambiare. Visitate il sito del luogo prescelto e chiamate per avere maggiori informazioni.

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