Volete partire per gli Stati Uniti o state progettando una vacanza in Marocco? Se la prossima meta dei vostri viaggi è fuori dall’Europa, ecco quello che dovete sapere!

Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze all’estero con il vostro amico peloso, ci sono cose da sapere prima di partire. Non è sempre semplice portare l’amico a 4 zampe ad di fuori dell’UE. La cosa migliore da fare è telefonare all’ambasciata in Italia del paese da visitare: avrete la certezza di non commettere errori che potrebbero costringervi a restare a casa. Paesi diversi possono avere differenti leggi che regolano l’ingresso degli animali d’affezione. Alcune di esse sono davvero restrittive, quindi è sempre meglio esserne informati.

Se per esempio decideste di passare le ferie negli Stati Uniti, dovreste procurarvi il Certificato intenzionale di origine e sanità. Si tratta di un particolare documento che attesta lo stato di salute del vostro animale e che viene rilasciato dalla Asl territoriale o da un veterinario abilitato per questa mansione. La durata del certificato è di 30 giorni, ma ci sono delle eccezioni (in Brasile il certificato ha solo 5 giorni di validità). Occorre inoltre il pet passport UE, dove sono indicate le vaccinazioni, e un certificato che attesti l’avvenuta vaccinazione antirabbica. Naturalmente il vostro amico peloso dovrà essere in possesso di microchip.

Per il Canada occorre il Certificato internazionale di origine e sanità, il passaporto dell’animale e la certificazione della vaccinazione antirabbica. Non deve mancare il microchip che, appena sbarcati, verrà letto dalle autorità canadesi. Una volta completata quest’operazione, è necessario portare l’animale presso lo sportello del CFIA (Canda Food Inspection Agency), che verificherà lo stato di salute del vostro animale.
La vaccinazione antirabbica non è richiesta per cani e gatti con meno di tre mesi di vita.

Se la meta è il Marocco, le cose si complicano leggermente. Occorrono tutti i documenti già citati in precedenza, ma in più è necessario un esame del sangue da effettuare dopo 21 giorni dalla vaccinazione. Questo deve attestare l’avvenuta immunizzazione da parte del vaccino.

In altri paesi, come per esempio le Mauritius, dovete mettere in conto un lungo periodo di quarantena (6 mesi). Vale la pena affrontarlo?

Cercate di scegliere mete pet-friendly, in modo tale da non provocare stress al vostro amico a 4 zampe. Si tratta di una vacanza, quindi la parola d’ordine deve essere sempre relax!

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