Cane senza guinzaglio? Quando posso liberare il cane e dove secondo la legge
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Portare il cane senza guinzaglio è consentito solo in alcune aree e a determinate condizioni. In Italia non esiste una legge dello Stato che lo vieti in modo esplicito, ma un’ordinanza del Ministero della Salute impone il guinzaglio nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, con una misura massima di 1,50 metri. Vediamo cosa dice davvero la normativa, dove il cane può stare libero e cosa rischia chi non rispetta le regole.
Cosa dice la legge sul guinzaglio obbligatorio
Non esiste, a livello nazionale, una vera e propria “legge sul guinzaglio”. L’obbligo deriva da un’ordinanza del Ministero della Salute, introdotta per la prima volta il 3 marzo 2009 dall’allora sottosegretaria alla Salute Francesca Martini (da cui il nome informale con cui viene spesso citata, “ordinanza Martini”), e da allora periodicamente aggiornata e prorogata. L’ultima proroga nota è del 6 agosto 2024.
Il testo, sostanzialmente invariato nel tempo, stabilisce che nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico (bar, centri commerciali, androni condominiali, cortili) il proprietario deve utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri, indipendentemente da razza, taglia o età del cane. È inoltre obbligatorio avere sempre con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare in caso di rischio per persone o altri animali o su richiesta delle autorità competenti.
Ai regolamenti comunali resta la possibilità di aggiungere prescrizioni ulteriori, comprese le cosiddette aree cani dove l’animale può muoversi libero sotto la sorveglianza del proprietario.
Quanto costa e cosa si rischia senza guinzaglio
La sanzione base, prevista dall’articolo 672 del Codice Penale per omessa custodia di animali, va da 25 a 258 euro. È una sanzione amministrativa, non penale: la fattispecie è stata depenalizzata dalla legge 689/1981.
A questa si possono aggiungere sanzioni specifiche previste dai singoli regolamenti comunali, spesso più alte: a Roma, per esempio, il regolamento comunale prevede multe fino a 300 euro per chi lascia il cane senza guinzaglio in aree non consentite. Prima di considerare una cifra come valida ovunque, conviene verificare il regolamento del proprio Comune.
Le conseguenze più serie arrivano se il cane, lasciato senza guinzaglio, provoca un danno. Il proprietario risponde:
- civilmente, in base all’articolo 2052 del Codice Civile, che prevede una responsabilità oggettiva per i danni causati dal proprio animale;
- penalmente, se il danno consiste in lesioni a una persona, in base all’articolo 590 del Codice Penale.
La giurisprudenza è severa anche nelle aree pensate per la libertà del cane: con la sentenza n. 9620/2025, la Cassazione ha confermato che l’obbligo di custodia resta valido anche dentro un’area cani se l’animale è di indole potenzialmente aggressiva.
Dove il cane può stare senza guinzaglio
L’obbligo riguarda le aree urbane e i luoghi aperti al pubblico. Esistono situazioni in cui il cane può muoversi libero:
- aree cani recintate, individuate dai Comuni, dove resta comunque richiesta la sorveglianza attiva del proprietario;
- proprietà private non aperte al pubblico, se il regolamento del luogo lo consente;
- aperta campagna, al di fuori dei centri abitati, dove la normativa nazionale non impone il guinzaglio: attenzione però ai boschi, dove molte leggi regionali richiedono il guinzaglio nel periodo primaverile-estivo (in genere marzo-luglio) per la tutela della fauna selvatica.
Sono inoltre esonerati dall’obbligo i cani guida per persone non vedenti, i cani delle forze dell’ordine e della protezione civile durante il servizio, e i cani da pastore nella conduzione del gregge in contesto rurale.
Come abituare il cane a camminare senza guinzaglio
Anche dove è permesso, portare il cane libero richiede un addestramento graduale. Alcuni passaggi utili:
- inizia in un’area sicura e recintata, come un giardino o un’area cani poco affollata;
- lavora prima di tutto sul richiamo, con rinforzo positivo e ricompense;
- assicurati che il cane risponda in modo affidabile a comandi base come “seduto”, “resta” e “vieni”;
- aumenta gradualmente le distrazioni, portandolo solo in un secondo momento in zone più frequentate.
Le vaccinazioni e la profilassi antiparassitaria in corso restano comunque una condizione di base prima di lasciare il cane libero di esplorare e annusare senza restrizioni.
Domande frequenti
Il cane senza guinzaglio è sempre vietato in città?
Sì, salvo le aree cani individuate dal Comune. L’ordinanza del Ministero della Salute impone il guinzaglio, non superiore a 1,50 metri, in tutte le aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.
Quanto si rischia di multa per il cane senza guinzaglio?
La sanzione amministrativa base va da 25 a 258 euro. I regolamenti comunali possono prevedere importi più alti: a Roma, per esempio, fino a 300 euro.
In area cani il guinzaglio è comunque obbligatorio?
No, ma resta l’obbligo di sorveglianza attiva. La Cassazione ha chiarito che il proprietario risponde comunque se il cane, anche in un’area dedicata, si dimostra aggressivo verso altri cani o persone.
Chi è esonerato dall’obbligo di guinzaglio?
I cani guida per non vedenti, i cani delle forze dell’ordine e della protezione civile in servizio, e i cani da pastore nella conduzione del gregge.
Articolo aggiornato a luglio 2026 con i riferimenti normativi e giurisprudenziali più recenti.
il mio vicino di casa lascia il suo amstaff libero senza guinzaglio, ne’ museruola, ogni volta che vengo da fuori sono, ho un cagnolino meticcio ed un nipotino….cosa posso fare per non rischiare di venire aggredita?!!
Foto, video e segnalazioni alla Polizia Municipale.
come ci si deve comportare in un grande giardino urbano (senza giochi o aree bambini) dove non ci sono cartelli o indicazioni di alcun tipo riguardo ai cani?
Informarsi sul sito del Comune o presso il comando della Polizia Municipale. Di norma però la soluzione ideale è la condotta al guinzaglio in caso di mancanza di informazioni.