Come prendersi cura di un cane anziano | Cane In Viaggio

Come prendersi cura di un cane anziano

Consigli per viaggiare con il cane
prendersi cura di cane anziano
Feb
3

Prendersi cura di un cane anziano è il miglior modo per dimostrargli tutto il proprio affetto e la propria dedizione. Ecco come fare per alleviare gli acciacchi della vecchiaia.

In genere si considera il cane anziani quando ha superato i 10 anni di età, anche se nel caso dei cani di piccola taglia le aspettative di vita spesso sono maggiori. Giunto nella fase finale della sua vita, un cane vecchio tende a modificare il suo comportamento, ha maggiore esigenza di dormire e prende più facilmente le malattie.

Per aiutarlo a resistere meglio e a migliorare la sua salute non bastano solo l’affetto e l’amore, bisogna anche fare attenzione all’alimentazione, al movimento, alle visite dal veterinario. Il cane anziano ha dunque bisogno di cure più appropriate e costanti, necessarie per fargli affrontare la vecchiaia con serenità. Ecco alcuni consigli su come prendersi cura del cane anziano.

Curare l’alimentazione del cane anziano

Cosa fare quando un cane anziano non mangia? Può capitare che in questa fase il cane abbia altri gusti alimentari e potrebbe non aver voglia di mangiare crocchette o altro cibo che ha sempre mangiato volentieri. Il consiglio è preparagli una dieta casalinga, più digeribile e più curata, iniziando magari con cibi morbidi, che può masticare meglio.

Evitare di eccedere con le quantità e scegliere cibi leggeri, che appesantiscono il suo apparato digerente. La dieta casalinga e il cibo umido sono indicati perché contengono più acqua e assicurano all’animale la giusta idratazione. Infatti, è indispensabile mantenere il cane anziano ben idratato per compensare il bisogno di acqua del suo organismo. Nel caso il cane beva poco si può mettere dell’acqua nel pasto, per accertarsi che beva la quantità necessaria al suo fabbisogno. Per indurlo a bere lasciare una ciotola di acqua vicina all’animale, così potrà assumere liquidi quando ne sente il bisogno.

Movimento e attività adeguate al cane anziano

Nel cane anziano comportamento e movimento cambiano drasticamente a causa dell’età. Se prima faceva lunghe passeggiate e correva nei prati giocando e saltellando adesso non potrà più farlo, poiché la sua capacità motoria è più ridotta rispetto a quando era giovane.

Di conseguenza, bisogna ridurre le passeggiate quotidiane e bisogna anche modificare la sua attività di gioco, adattandola ad eventuali problemi che l’animale può accusare. Infatti, è importante sapere che nonostante sia più vecchio bisogna ugualmente tenerlo in movimento, ovviamente senza farlo stancare troppo.

Quando sonnecchia nella cuccia stimolarlo facendogli fare una passeggiata, farlo incontrare anche con altri cani per farlo interagire e mettere in moto non solo il fisico ma anche la sua attività mentale. Scegliere la durata della passeggiata e la velocità a seconda delle sue capacità motorie e coinvolgerlo anche in giochi adatti a lui, in cui possa sfruttare, nonostante l’età, l’olfatto e la mente.

In genere non bisogna mai far superare al cane i 30 minuti di passeggiata, da fare preferibilmente la mattina presto o la sera al tramonto. Portare a passeggio il cane anziano è anche un ottimo modo per aiutarlo a tenere sotto controllo l’obesità.

Farlo visitare spesso dal veterinario

Le malattie e gli acciacchi sono comuni nel cane anziano e non bisogna trascurarli, neanche quelli che appaiono innocui. Una delle cose che bisogna tenere sotto controllo è il respiro affannoso cane anziano, che se non è dovuto ad intensa attività fisica, può destare preoccupazioni.

Il cane potrebbe avere problemi cardiaci, oppure problemi intestinali, o ancora patologie come il Morbo di Cushing. Anche la tosse cane anziano deve essere tenuta sotto controllo, perché se persistente e forte può rivelare un’insufficienza cardiaca.

Altri problemi che possono verificarsi sono la riduzione dell’udito, la cataratta, e in generale un decadimento dell’apparato muscolo-scheletrico, ma anche problemi ai reni e al fegato possono insorgere nel cane anziano, specie se ne ha sofferto da giovane.

Frequenti sono anche le perdite dei denti, anemia o altre patologie come l’ipotiroidismo. Per verificare se il peloso presenta delle anomalie una buona regola è quella di dedicare del tempo ad accarezzarlo e a palpare la sua pelle  per scoprire se da qualche parte avverte dolore.

Un’altra buona abitudine per tenere sotto controllo il cane è quella di sottoporlo a visite regolari da un veterinario di fiducia, per evitare l’insorgenza di problematiche gravi, che se prese in tempo si possono curare senza farlo soffrire troppo.

Tenere il cane anziano al caldo e in luogo riparato

Un cane in età avanzata ha il bisogno di stare al caldo, in quanto le sue ossa soffrono spesso di artrosi e quindi i dolori non mancano. In casa è dunque opportuno preparargli una cuccia bella comoda e confortevole, piuttosto morbida e calda, per dare un po’ di tepore alle sue articolazioni.

Se la cuccia non riesce a far stare il cane al calduccio vi si possono mettere all’interno delle coperte di lana, da lasciare a sua disposizione. Il letto deve essere preferibilmente ampio per farlo riposare meglio e nella stanza deve esserci la giusta temperatura, favorevole a farlo stare bene.

E’ importante scegliere un luogo riparato dove posizionare la cuccia, e anche appartato, in modo che il cane possa riposare tranquillo e lontano da eventuali rumori che potrebbero infastidirlo.

Evitare che il cane stia troppo esposto ai raggi del sole

Nel caso il cane abbia accesso libero al giardino è importante accertarsi che vi sia sempre un posto ombreggiato dove possa soffermarsi per evitare i raggi diretti del sole. Bisogna anche verificare che l’animale non si addormenti al sole, per evitare la prolungata esposizione ai suoi raggi.

Se si tratta di pelosi con mantello bianco applicare della crema solare adatta per evitare possano manifestarsi patologie cutanee anche gravi. Il surriscaldamento, infatti, può avere gravi conseguenze per il nostro amico a quattro zampe e quando si verifica bisogna consultare immediatamente il veterinario.

Nel frattempo, però, aver cura di abbassare la temperatura del suo corpo facendo degli impacchi di acqua fresca. Oppure si può preparare una vasca con acqua tiepida e immergervi il cane per far stabilizzare la temperatura corporea. L’acqua fredda è assolutamente da evitare.

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