Divisorio auto per cani: quale scegliere e normativa | Cane In Viaggio

Divisorio auto per cani: quale comprare?

Consigli per viaggiare con il cane, Trasporto cani
Divisorio auto per cani
Mar
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Viaggiare in auto con il cane è consentito, ma il Codice della Strada impone condizioni precise di sicurezza. La soluzione giusta non è una questione di gusto: dipende dalla taglia del cane, da quanti animali viaggiano insieme, dal tipo di auto e da cosa la legge riconosce davvero come conforme. Vediamo come orientarsi.

Cosa dice il Codice della Strada sul trasporto dei cani in auto

L’articolo 169, comma 6, del Codice della Strada stabilisce che il trasporto di un solo animale domestico è consentito liberamente, purché non costituisca impedimento o pericolo per la guida. Per trasportare più di un animale, o per garantire la massima sicurezza anche con un solo cane, la norma richiede che sia custodito in apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore diviso dal resto dell’abitacolo tramite rete o altro mezzo idoneo.

Un dettaglio spesso trascurato: se il divisorio viene installato in modo permanente sull’auto, con modifiche strutturali al veicolo, serve un’autorizzazione del Dipartimento Trasporti Terrestri. I modelli amovibili, che si montano e smontano senza intervenire sulla struttura dell’auto, non richiedono invece alcuna autorizzazione: è per questo che restano la soluzione più diffusa e pratica.

La cintura di sicurezza per cani è davvero conforme?

Non del tutto, ed è un punto su cui vale la pena essere precisi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il parere prot. n. 4372 del 13 luglio 2016, ha chiarito che le cinture di sicurezza per cani non sono equiparabili ai dispositivi previsti dall’articolo 169 comma 6, che riconosce esplicitamente solo gabbia, contenitore o rete divisoria.

Questo non significa che la cintura sia inutile: resta un buon accessorio complementare per limitare i movimenti del cane sul sedile posteriore, soprattutto in abbinamento a un divisorio. Significa però che, in caso di controllo, non può da sola garantire la piena conformità alla norma.

Le sanzioni previste

Chi non rispetta l’articolo 169 comma 6 rischia una sanzione amministrativa da 87 a 344 euro, con la decurtazione di un punto sulla patente. Se il divisorio viene installato in modo permanente senza l’autorizzazione richiesta, si applica invece l’articolo 78 del Codice della Strada, con una sanzione da 430 a 1.731 euro.

Per chi viaggia in moto con il cane valgono regole diverse, disciplinate dall’articolo 170: ne parliamo nella guida dedicata a come portare il cane in moto.

Rete, griglia o gabbia: le differenze reali

I dispositivi in commercio si dividono in tre famiglie, con caratteristiche molto diverse tra loro.

  • Rete o tessuto tecnico. Leggera, economica, facile da montare e smontare in pochi secondi. È la scelta più diffusa perché si adatta bene a molte auto senza modifiche. Il limite è la resistenza: con cani di grossa taglia o particolarmente energici, una rete di bassa qualità può cedere nel tempo.
  • Griglia metallica o in alluminio. Più rigida e resistente della rete, spesso con barre allungabili per adattarsi a diverse larghezze di bagagliaio. È la soluzione più indicata per cani di taglia medio-grande o per chi percorre molti chilometri con l’auto carica.
  • Gabbia o trasportino rigido. Il livello di protezione più alto per il singolo cane, perché lo isola completamente su tutti i lati. Funziona bene per cani di piccola taglia o cuccioli, meno per cani grandi, sia per lo spazio richiesto sia per il comfort dell’animale su viaggi lunghi.

Un avvertimento utile: in Europa non esiste ancora uno standard di crash test obbligatorio e uniforme per i divisori auto per cani, a differenza di quanto accade per alcuni dispositivi di ritenuta per persone. Le dichiarazioni dei produttori su resistenza e test superati vanno quindi lette come informazioni commerciali, non come certificazioni verificate da un ente terzo indipendente.

Come scegliere la misura giusta

Un divisorio troppo stretto o troppo largo non protegge, semplicemente non tiene. Prima di scegliere un modello:

  • misura la larghezza del vano dove verrà installato, sia in alto sia in basso: molte auto hanno una carrozzeria che si restringe verso il tetto;
  • verifica l’altezza disponibile, soprattutto se il cane è alto o tende a stare in piedi durante il viaggio;
  • controlla se il modello è universale o pensato per una specifica famiglia di auto: i divisori universali sono più flessibili, quelli dedicati offrono in genere un fissaggio più stabile;
  • se hai più di un’auto o cambi spesso veicolo, valuta un modello con barre regolabili invece di uno a misura fissa.

Errori comuni da evitare

  • Montare il divisorio il giorno della partenza. Il primo montaggio richiede tempo per capire il fissaggio corretto: farlo prima, con calma, evita di scoprire un problema in autostrada.
  • Non testare la tenuta prima di un viaggio lungo. Una breve prova in condizioni controllate, con qualche frenata dolce, aiuta a capire se il fissaggio regge davvero.
  • Ignorare il periodo di adattamento del cane. Un cane che non ha mai viaggiato con un divisorio può agitarsi le prime volte: introdurlo gradualmente, come descritto più sotto, riduce lo stress per lui e le distrazioni per chi guida.
  • Scegliere solo in base al prezzo. Un divisorio economico può bastare per un cane tranquillo e viaggi brevi, ma con cani energici o viaggi lunghi la resistenza del materiale fa una differenza reale sulla sicurezza.

Come abituare il cane al divisorio

Anche il dispositivo più adatto funziona meglio se il cane lo accetta senza stress:

  • installalo qualche giorno prima del viaggio e lascia che il cane lo esplori a motore spento, senza fretta;
  • fai brevi tragitti di prova, premiando la calma con rinforzo positivo;
  • evita di associare il divisorio solo a partenze verso il veterinario o altre esperienze che il cane percepisce come negative;
  • aumenta gradualmente la durata dei viaggi, così che il cane costruisca un’associazione positiva con l’abitacolo diviso.

Domande frequenti

Il divisorio per auto è obbligatorio per legge?

Non sempre. Con un solo cane, l’articolo 169 comma 6 del Codice della Strada consente il trasporto libero, purché non costituisca impedimento o pericolo per la guida. Il divisorio, la gabbia o il contenitore diventano necessari per trasportare più di un animale, e restano comunque la scelta più sicura anche con un solo cane.

Meglio la gabbia o la rete divisoria?

Dipende dalla taglia del cane e dal numero di animali trasportati. La gabbia offre la protezione più alta per un singolo cane di piccola taglia, la rete o la griglia sono più adatte a cani grandi o a più animali insieme, perché lasciano più spazio di movimento nel bagagliaio.

La cintura di sicurezza può sostituire il divisorio?

Non completamente. Il Ministero delle Infrastrutture ha chiarito che le cinture per cani non sono equiparabili ai dispositivi previsti dalla legge (gabbia, contenitore, rete). Può essere un accessorio complementare, non un sostituto ai fini della conformità normativa.

Serve un’autorizzazione per installare un divisorio?

Solo se l’installazione è permanente e comporta una modifica strutturale dell’auto: in quel caso serve l’autorizzazione del Dipartimento Trasporti Terrestri. I modelli amovibili, che si montano e smontano senza modifiche, non la richiedono.

Articolo aggiornato a luglio 2026 con i riferimenti normativi più recenti.

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