Portare fuori il cane: quante volte deve uscire un cane per i bisogni?

Portare fuori il cane: quante volte deve uscire un cane per i bisogni?

Consigli per viaggiare con il cane
Mar
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Una delle domande più comuni tra i padroncini, soprattutto se hanno appena adottato un amico a quattro zampe, è quante volte bisogna portare fuori il cane?

La sfortuna è che non esiste una risposta univoca per tutti. Ogni animale ha le proprie esigenze in base alla taglia, alla razza, all’età e alla sua indole. Inoltre, le passeggiate vanno incastrate nella pianificazione degli impegni di famiglia quotidiani. Insomma, proviamo a capire prima di tutto perché il cane ha bisogno di passeggiare e quante volte al giorno dovrebbe farlo.

Quante volte portare fuori il cane e perché?

Gli animali hanno bisogno di movimento ed esercizio, esattamente come gli umani. Questo permette loro di tenere sotto controllo il peso, mantenere sane le ossa e le articolazioni, esprimere l’energia repressa, socializzare.

Inoltre, portare fuori il cane è indispensabile per permettergli di fare i bisogni. In teoria, dovrebbe farli ogni 6/8 ore. Orientativamente quindi, sarebbe l’ideale portarlo a passeggio due o tre volte al giorno e mai meno di mezz’ora in tutto. La frequenza, la durata e le modalità della passeggiata però vanno modulate in base all’età e all’indole dell’animale, oltre che alle esigenze della famiglia.

L’energia inesauribile dei cuccioli

Quando un cane è stato appena adottato o è appena nato, lo si deve considerare quasi come un neonato. Ha bisogno di tempo, pazienza e buona volontà per imparare le buone abitudini fin dall’inizio, compresa quella di fare i bisogni all’aperto.

I primi tempi, avrà più difficoltà a trattenere i bisogni e magari li farà anche dentro casa, nonostante l’impegno dei suoi padroncini. Educarlo passo passo fa parte dello splendido viaggio che un umano e un cane condividono.

Inoltre i cani di piccola taglia, compresi i cuccioli, hanno più energia e più voglia di giocare: portarli a spasso significa anche permettere loro di esprimerle in maniera salutare.

Quante volte bisogna portare fuori il cane adulto?

Se è di grossa taglia, avrà più difficoltà e farà più fatica a spostarsi, mentre i cani di piccola taglia restano molto attivi anche da adulti. In ogni caso, è sempre bene abituarli al movimento costante. Una volta che il cane è più grande e ha avuto tutte le vaccinazioni, alcune precauzioni possono essere abbandonate.

Infatti è bene che il cane annusi ciò che vuole durante la sua passeggiata, guidi lui stesso il percorso come vuole e magari si avvicini a un altro animale o a una persona amichevole, purché entrambi hanno un atteggiamento tranquillo.

In media, bisognerebbe portare fuori il cane due o tre volte al giorno, considerando che la prima (al mattino) è la più importante e dovrebbe anche essere più lunga.

Quando il cane si fa anziano

Nel cane anziano, il movimento e le attività vanno modificate rispetto ai suoi anni di gioventù. Sicuramente farà più fatica a sostenere lunghe passeggiate, preferirà percorsi piani e senza ostacoli, ma bisogna portarlo lo stesso a camminare il più possibile.

L’ideale è decidere di portare fuori il cane nei momenti più tranquilli della giornata, per esempio al tramonto, quando non c’è troppo caldo e il sole è basso nel cielo. Cerca di mantenere la durata della passeggiata entro la mezz’ora per non farlo affaticare.

Regole, norme e rispetto quando il cane deve fare la cacca

Bisogna sempre ricordare che il cane, come tutte le creature, è soggetto a norme di comportamento. Spetta al padrone, però, far sì che le rispetti e seguire le leggi in materia di convivenza civile con gli altri cittadini.

Quando si porta fuori il cane per fare i bisogni è indispensabile avere con sé tutti gli attrezzi utili a recuperarli e smaltirli correttamente, oltre a una bottiglietta d’acqua per la pipì.

Inoltre, è bene seguire le indicazioni e le norme cittadine sui luoghi in cui lo si può lasciare senza guinzaglio.

Questo particolare momento per lui è una gioia immensa e bisogna fare attenzione che nella sua esuberanza non dia fastidio a nessuno e non si metta in pericolo. Anche quando lo si lascia libero, sarebbe bene tenerlo sempre d’occhio per intervenire immediatamente in caso si crei una situazione spiacevole.

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