Cani in metropolitana a Milano: le regole | Cane In Viaggio

Cane in metropolitana a Milano: le regole

Trasporto cani Lombardia
cane in metropolitana seduto
Mar
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Viaggiare con il cane in metropolitana a Milano è possibile ma bisogna conoscere le regole per muoversi senza incorrere in sanzioni e multe pesanti. Ecco una guida per avere ben chiaro come portare il cane in metro senza problemi. Così potrai portare il cane a spasso a Milano anche nelle zone verdi più distanti dal centro.

Regole per portare il cane in metropolitana a Milano

La metropolitana è il mezzo più veloce e rapido per muoversi in città anche a Milano, ma chi ha al seguito un cane finora ha dovuto attenersi alle regole stabilite dal Comune per evitare di prendere multe e sanzioni. Tuttavia, da luglio 2019 l’introduzione di nuove regole nel trasporto degli animali sui mezzi pubblici a Milano ha messo in atto una vera e propria rivoluzione.

Infatti, dal 15 luglio 2019 gli animali domestici possono viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. Di conseguenza, così come nel caso di un cane in metropolitana a Roma, anche a Milano gli amici a quattro zampe possono viaggiare in metro tranquillamente senza pagare il biglietto. La norma è stata approvata in Consiglio comunale all’unanimità dietro un emendamento presentato da Gabriele Abbiati, consigliere della Lega.

Per portare il cane in metropolitana a Milano il regolamento Atm prevede che i proprietari di cani abbiano sempre dietro il libretto sanitario europeo per poterlo esibire in caso il personale lo richieda. Adesso, grazie a questa normativa rivoluzionaria, è possibile far salire il cane sui treni della metropolitana milanese senza limiti di orario né di taglia, come invece avveniva in precedenza.

Se da un lato è stata data ampia disponibilità al trasporto dei cani in metropolitana, dall’altro è stato vietato l’uso delle scale mobili in metropolitana agli animali, a meno che non siano all’interno di un trasportino. Il motivo è semplice: se le zampette e le unghie si incastrassero nelle giunture dei meccanismi potrebbero esserci guai seri per l’animale.

Scomparti per i cani in metro a Milano

La norma approvata all’unanimità dal consiglio del Comune di Milano prevede anche che in metro siano a disposizione dei cani degli scomparti indicati da un’apposita segnaletica. Si tratta di una separazione dagli altri scomparti utilissima per tutelare i cittadini che possono avere dei traumi legati alla presenza dei cani o magari sono allergici.

Anche con il nuovo regolamento restano comunque in vigore le norme generali. Il cane può viaggiare al seguito del padrone con guinzaglio corto e museruola, ma durante gli spostamenti quotidiani non c’è più bisogno di lasciarlo a casa.

Come viaggiava il cane in metro a Milano

Prima che venisse approvato questo nuovo regolamento a Milano le regole per portare il cane in metro a Milano erano bene diverse e molto restrittive. Innanzi tutto, è bene sottolineare che tutti pagavano un biglietto ordinario del costo relativo alle tariffe vigenti. A viaggiare gratis erano solo i cani guida che accompagnavano le persone ipovedenti.

In metro potevano viaggiare cani di piccola taglia e dovevano essere messi all’interno di una gabbietta o di un trasportino apposito per viaggiare. Il trasportino doveva misurare dal lato più lungo massimo 50 cm.

I cani di media taglia erano ammessi con guinzaglio e museruola soltanto in determinate fasce orarie, e cioè da inizio servizio alle 7:30, poi dalle 9:30 alle 17:30 e dalle 20:30 a fine servizio.

Era possibile trasportare solamente un cane per vettura. Invece, il cane che accompagnava persone non vedenti o ipovedenti erano ammessi in vettura senza limiti di orario, anche se erano senza museruola.

Il cane guida doveva indossare la museruola solo se era richiesto dal personale ATM o dai passeggeri per eventuali paure o fobie. Il cane non doveva arrecare disturbo ad altri passeggeri durante il trasporto e non doveva ostacolare i passaggi né le porte di salita e discesa. I passeggeri che avevano al seguito un cane erano responsabili del suo comportamento e quindi erano tenuti al risarcimento nel caso avessero causato danni a cose o persone.

Una situazione ben diversa da quella attuale, che poneva restrizioni e limitazioni ai nostri amici a quattro zampe, mentre con le nuove regole c’è massima libertà sia per il proprietario che per il cane.

Scopri anche le regole da seguire per usare la metropolitana a Roma con il cane.

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