Collare a strozzo per cani: ecco i nuovi divieti | Cane in Viaggio

Collare a strozzo: finalmente arrivano nuovi divieti!

Comportamento del cane
Gen
19

Dopo anni di lotta da parte delle associazioni animaliste, ad oggi sono 3 le regioni italiane che hanno vietato il collare a strozzo. Ancora troppo poche, ma abbastanza da farci sperare che il nostro paese vada verso la direzione giusta.

Il collare a strozzo è legale in gran parte d’Italia: lo sapevi? Ebbene sì, purtroppo sono ancora tantissime le persone che tengono i cani in catene, letteralmente. Perfino alcuni addestratori si dicono favorevoli all’uso dei collari a strozzo in casi particolari (per esempio, in occasione di comportamenti troppo vivaci o disobbedienza). Inutile dire che noi di Cane in Viaggio siamo fermamente contrarie.

E non siamo sole: il collare a strozzo è illegale in Campania, Umbria e Lazio. Queste tre regioni hanno compiuto la scelta coraggiosa di dire un no deciso ai collari a strozzo per cani “vivaci” e quindi di porre fine alle sofferenze di tanti animali. Spesso si tratta di cani che non hanno ricevuto un addestramento adeguato, che sono accompagnati da padroni dispotici e incapaci di educarli o che hanno problemi da affrontare insieme a un esperto. Non certo da eliminare facendoli soffrire!

Le regioni che hanno reso il collare a strozzo illegale

Umbria, Campania e, più recentemente, Lazio hanno scelto di mettere in atto una vera e propria normativa che punisca l’utilizzo di questo strumento. Le altre regioni hanno espresso regole poco chiare oppure hanno del tutto evitato l’argomento fino ad ora: è il caso di Liguria, Sicilia e Basilicata, che non hanno alcuna normativa sui collari a strozzo. Invece in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo e Puglia è vietato mettere i cani in catene ma le normative presentano deroghe poco chiare e per nulla circostanziate.

Ecco il motivo per cui non possiamo far altro che gioire davanti alla scelta del Lazio di unirsi a Campania e Umbria per rendere il collare a strozzo illegale. Si tratta di una pratica barbara, che soffoca e fa del male all’animale senza di fatto avere un intento educativo. I collari a strozzo per cani, infatti, non hanno dimostrato di avere alcuna validità nell’addestramento di un cucciolo o nella rieducazione di un cane dominante, anzi.

Usare questo tipo di coercizione nei confronti di una creatura che dovrebbe ricevere amore e cure non farà che renderla più aggressiva nei confronti degli umani e spezzare la fiducia tra l’animale domestico e i suoi padroni. Le alternative sono numerose, ben più educative e decisamente meno traumatiche per il povero cagnolone.

Cosa posso usare al posto del collare a strozzo?

Esiste una tipologia definita “semistrozzo” che sconsigliamo comunque di usare, se non per scopi medici (anche la recente normativa del Lazio ha previsto che questi strumenti si possano usare dopo che il cane ha subito un intervento chirurgico che richiede riposo, ma solo dietro consiglio del veterinario che ha effettuato l’operazione). Come fare allora quando il tuo cane è un po’ troppo vivace o se aggredisce i tuoi ospiti?

Il punto focale qui non è la tipologia di collare da utilizzare, ma il comportamento del cane. Se senti la necessità di mettere il cane in catene perché è aggressivo, c’è un problema di fondo che va affrontato. Anzi, potrebbe esserci più di un problema.

  1. Il cane ha un carattere aggressivo. Potrebbe trattarsi di un animale dal temperamento dominante, oppure di un cane che ha subito dei traumi e non si fida degli umani. In questo caso, parlare con un esperto di comportamento animale è l’ideale per comprendere e modificare il suo atteggiamento.
  2. Il cane non si fida di te. Anche in questo caso, potrebbe dipendere da un trauma subito in passato. Oppure sei stato tu, usando il collare a strozzo o in qualunque altro modo anche accidentale, a perdere la sua fiducia. Il vostro legame va ricostruito e rinsaldato con pazienza, amore e un bravo terapeuta.
  3. Il cane è aggressivo con altre persone. Probabilmente non è stato abituato a stare in presenza di estranei. Prova ad abituarlo pian piano, a fargli conoscere amici e parenti che vengono a trovarvi a casa o (se questi hanno paura) a educarlo a rimanere in spazi adeguati.

In nessun caso dovresti usare il collare a strozzo. Nelle regioni in cui è stato dichiarato illegale, rischi una multa fino a 2.500 euro. In tutte le altre, rischi comunque di fare del male al tuo cane e di incrinare il vostro rapporto di amore e fiducia reciproca.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Resta aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter, resta sempre aggiornato sulle novità di Cane in Viaggio


    Dichiaro di aver preso visione della Privacy Policy