Cani pericolosi in Italia: guida completa alle leggi e alle razze da conoscere | Cane In Viaggio

Cani pericolosi in Italia: guida completa alle leggi e alle razze da conoscere

Comportamento del cane
Dic
16

Parliamo di un argomento importante per tutti coloro che amano esplorare l’Italia con il nostro fedele amico: le leggi sui cani pericolosi. È fondamentale conoscere queste normative per garantire viaggi sicuri e senza intoppi.

Cosa significa “cane pericoloso”?

In Italia, la definizione legale di “cane pericoloso” non si basa più su un elenco fisso di razze specifiche, come era in passato. Secondo le normative attuali, la pericolosità di un cane è determinata in base a fatti specifici, come comportamenti aggressivi o incidenti particolari. In caso di morsicatura o aggressione, il cane e il suo proprietario sono segnalati al Servizio Veterinario ASL.
Questo comporta l’obbligo per il proprietario di far seguire un corso formativo al cane, con le spese a suo carico. Inoltre, in situazioni di pericolosità grave, è richiesto di stipulare una polizza assicurativa e di utilizzare guinzaglio e museruola in luoghi pubblici. La legislazione si è quindi allontanata dall’identificare specifiche razze come pericolose, focalizzandosi piuttosto sui comportamenti individuali dei cani​.

Le leggi aggiornate sui cani pericolosi in Italia

Nel 2022, l’Italia ha aggiornato le sue leggi sui cani pericolosi, in linea con le normative europee. Il Decreto Legislativo n. 136 del 5 agosto 2022 è il fulcro di queste modifiche, che mirano a migliorare la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali agli umani. Questa legge sottolinea l’importanza della registrazione e identificazione degli animali e impone specifici obblighi ai proprietari di cani. Per approfondire, visita Normattiva e il sito del Ministero della Salute.

Ma esistono davvero “razze di cani pericolosi”?

La questione se esistano effettivamente razze canine pericolose è complessa e ha suscitato dibattiti sia nel campo scientifico che tra il pubblico. La ricerca recente ha fornito approfondimenti significativi che aiutano a comprendere meglio questa tematica.

Un ampio studio, che ha confrontato il comportamento e l’ascendenza di oltre 18.000 cani, ha scoperto che, sebbene l’ascendenza possa influenzare il comportamento, la razza ha molto meno a che fare con la personalità di un cane di quanto generalmente si supponga. Questo studio ha identificato 11 posizioni sul genoma canino fortemente associate a differenze comportamentali, nessuna delle quali specifica per la razza. Le differenze genetiche tra le razze, come golden retriever, chihuahua, labrador retriever, cani pastore tedeschi e altri, influenzano principalmente geni che controllano il colore del mantello, la lunghezza del pelo e altre caratteristiche fisiche, più che le differenze comportamentali.

Gli scienziati hanno concluso che le caratteristiche comportamentali sono influenzate da molteplici fattori, tra cui l’ambiente e la genetica individuale, ma che la classificazione moderna delle razze svolge un ruolo modesto nel determinare questi comportamenti. Hanno osservato che la maggior parte dei comportamenti che consideriamo caratteristici di specifiche razze di cani moderni sono probabilmente sorti da migliaia di anni di evoluzione dal lupo al cane selvatico, fino al cane domestico e infine alle razze moderne. Questi tratti ereditari precedono il nostro concetto di razze di cani moderne di migliaia di anni. Ogni razza ha ereditato la variazione genetica portata da questi antichi cani, ma non sempre esattamente nelle stesse frequenze.

In sintesi, gli studi suggeriscono che, mentre alcune razze possono avere predisposizioni per certi tratti comportamentali, non esiste una corrispondenza diretta e assoluta tra razza e pericolosità. Il comportamento di un cane è il risultato di una complessa interazione di fattori genetici, ambientali e di educazione, piuttosto che di una determinazione diretta dalla sua razza. Pertanto, l’approccio migliore nella gestione dei cani, soprattutto in contesti pubblici e nella loro socializzazione, dovrebbe concentrarsi sulle caratteristiche individuali piuttosto che su etichette basate sulla razza. Per maggiori dettagli, puoi consultare gli articoli su Nature.

Responsabilità dei proprietari

La responsabilità dei proprietari di cani classificati come “pericolosi” è un argomento cruciale, soprattutto quando si viaggia. Oltre all’uso di guinzagli e museruole dove richiesto, ci sono diverse altre responsabilità che devi tenere in considerazione:

  1. Assicurati di mantenere sempre il controllo del tuo cane. Ciò significa tenerlo al guinzaglio e sotto stretta sorveglianza in luoghi pubblici. Anche i cani più addestrati possono avere comportamenti imprevisti in situazioni nuove o stressanti.
  2. Le normative relative ai cani pericolosi possono variare notevolmente da una regione all’altra. È tua responsabilità informarti e conformarti alle leggi locali relative ai cani pericolosi, che possono includere specifiche restrizioni sui luoghi pubblici in cui possono accedere e sulle misure di sicurezza richieste.
  3. La salute fisica e mentale del tuo cane è fondamentale. Ciò include assicurarsi che riceva tutti i vaccini necessari, cure veterinarie regolari e una dieta equilibrata. Un cane sano è meno incline a comportamenti imprevedibili.
  4. La socializzazione è un aspetto importante nell’educazione di qualsiasi cane. Un cane che è stato esposto a una varietà di persone, animali, luoghi e situazioni è generalmente più rilassato e meno propenso a comportamenti aggressivi o paurosi.
  5. Assicurati che il tuo cane sia correttamente identificato (ad esempio, con un microchip) e che tutti i documenti richiesti siano aggiornati. Questo è particolarmente importante in caso di viaggio, dove il rischio di smarrimento può essere maggiore.
  6. Considera la possibilità di stipulare un’assicurazione che copra eventuali danni o lesioni causati dal tuo cane. Essere preparati per ogni eventualità legale è un passo importante per viaggiare con tranquillità.

Ricordando sempre che la prevenzione è la migliore cura, prendersi cura del proprio cane in modo responsabile non solo garantisce la sicurezza di tutti, ma contribuisce anche a un’esperienza di viaggio più piacevole e senza stress per te e il tuo amico a quattro zampe.

Viaggiare sicuri e sereni

Eccoci alla fine del nostro viaggio attraverso le leggi sui cani pericolosi in Italia. Spero che queste informazioni ti abbiano fornito una mappa chiara per navigare con sicurezza e serenità nel tuo prossimo viaggio con il tuo amico peloso. Ricorda sempre che, indipendentemente dalla razza, il comportamento del tuo cane riflette la cura e l’addestramento che gli fornisci. Viaggiare con un cane richiede responsabilità e attenzione, ma è anche un’esperienza incredibilmente gratificante. Quindi, prepara la valigia, raccogli i documenti necessari del tuo cane, e parti all’avventura!
Ogni viaggio è un’opportunità per rafforzare il legame con il tuo fedele compagno e creare ricordi indimenticabili. Buon viaggio e felici esplorazioni insieme al tuo amico a quattro zampe!

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