Piscina per cani: modelli e buone prassi | Cane In Viaggio

Piscina per cani: come far rinfrescare il tuo amico peloso

Consigli per viaggiare con il cane
piccolo cane su un gonfiabile in piscina
Mag
22

La stagione più calda sta per avvicinarsi e come noi, anche i nostri amici a quattro zampe, potrebbero patire le alte temperature estive. Se non abbiamo la fortuna di vivere vicino al mare la soluzione che ci rimane per divertirci e rinfrescarci insieme è portare il cane in piscina.

Come sappiamo, le piscine pubbliche hanno regole ben precise riguardo ai nostri amici pelosi. Se sei in cerca di una piscina pubblica che ammetta anche i cani prova a utilizzare l’App di Cane In Viaggio.

Non hai trovato nulla che faccia al caso tuo? Non temere, un’alternativa c’è ovvero comprare una piscina per cani da piazzare nel giardino di casa o sul terrazzo oppure realizzarne una fai da te! 

Vediamo quali sono i vari modelli di piscine per cani disponibili in commercio e come fare una piscina per cani da sé.

Modelli di piscina per cani da giardino

Se siamo tra i fortunati ad avere un bel giardino spazioso o un terrazzo abbastanza grande, possiamo considerare l’idea di acquistare una piscina per cani da giardino in cui il nostro amico possa rinfrescarsi liberamente tutti i giorni.

In commercio esistono diversi tipi di piscina per cani da giardino: da quella gonfiabile a quella pieghevole, da quelle con bordo stabile a quelle quadrate con la struttura in metallo antiruggine, fino ad arrivare alle vere e proprie piscinette per cani interrate, per chi avesse le possibilità e il tempo per costruirle.

In ogni caso le regole per salvaguardare la salute del nostro cane rimangono le stesse. Non esiste una regolamentazione univoca per quanto riguarda le norme da rispettare per quanto riguarda la scelta o la realizzazione della piscina per cani. Basterà, infatti, affidarsi alle direttive locali dell’ASL della Regione o della Provincia di riferimento.

Come fare una piscina per cani

Se invece ci appassiona il bricolage, perché non costruire una piscinetta per cani personalizzata per il nostro amico a quattro zampe? Se il nostro cane è una taglia piccola basterà anche solo utilizzare un piccolo catino di plastica o munirci di qualche tavola di legno. Se invece abbiamo a che fare con un bel cagnolone, prepariamoci a procurare vecchi bancali, viti, chiodi e un telo di polietilene.

Su Youtube si trovano diversi tutorial e video che mostrano come fare una piscina per cani, e  quanto l’amore per i nostri amici a quattro zampe possa spalancare la nostra fantasia.

Prima di avventurarvi in questa impresa, ricordate di includere nel vostro progetto gli spazi necessari per posizionare le rampe di accesso alla piscina, per poter garantire al cane una buona libertà di movimento.

Piscine per cani: sicurezza e buone prassi

Qualunque sia la nostra scelta è necessario considerare alcune buone prassi per assicurare al nostro amico benessere e condizioni salutari.

Monitorare i livelli di cloro

Poiché il cloro è una sostanza chimica, può rappresentare un fattore di rischio per il nostro cane. Solitamente le dosi disciolte in acqua non sono eccessive. È ben però monitorare i livelli di cloro, il Ph e la temperatura dell’acqua (che dovrebbe essere tra i 27° e i 30°) per evitare l’insorgenza di irritazioni cutanee o eventuali alterazioni fisiche al nostro cane e a noi stessi.

Lasciare una ciotola d’acqua potabile a disposizione del cane

Per evitare che il cane ingerisca quantità eccessive di cloro perché assetato, possiamo predisporre una ciotola con dell’acqua potabile vicino alla piscina, così che il cane possa dissetarsi in modo sano.

In questo modo sarà più semplice prevenire eventuali disturbi gastrointestinali dovuti all’ingestione di quantità di acqua e cloro eccessive.

Risciacquare occhi e manto

Il cloro e gli altri agenti chimici disciolti nell’acqua delle piscine potrebbero causare diversi disturbi al nostro amico. Il più comune è l’arrossamento degli occhi. In questo caso sarà sufficiente sciacquarlo e aspettare un po’ prima del prossimo bagno, magari regolando le quantità di cloro nella nostra piscina.

Sono frequenti anche le irritazioni cutanee. In questo caso, sciacquiamo accuratamente il cane con dell’acqua dolce in modo tale da togliere ogni residuo di cloro sia dagli occhi che dal manto e dalla pelle, così da evitare ogni possibile alterazione.

Sciacquare e asciugare bene le orecchie

Le orecchie sono una delle parti più delicate ed esposte nel momento in cui siamo in acqua. Molto spesso infatti, se le orecchie, dopo la piscina rimangono umide a lungo è possibile che insorgano delle infezioni auricolari.

Quindi, è consigliato sciacquare e asciugare bene le orecchie dei nostri amici pelosi dopo ogni bagno.

Spazzolare il manto prima dell’ingresso in acqua

Una buona prassi per la corretta manutenzione della piscina è spazzolare bene il proprio cane così da evitare che la perdita eccessiva di peli ostruisca l’impianto di filtrazione, sia che si tratti di una piscina pubblica, che di quella acquistata per il nostro giardino.

Se invece abbiamo disposto solo un piccolo catino per il nostro amichetto, è consigliabile cambiare spesso l’acqua e tenerla il più possibile controllata e pulita.

Quale vi sembra l’alternativa migliore? Scegliete ciò che più farà felice il vostro cane e divertitevi a sguazzare insieme!

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